Uniti

Credo sia indubbio (lo hanno capito perfino le televisioni!) quale sia il soggetto politico uscito vincitore dalle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013. Lascio le analisi del voto e i commenti eruditi agli esperti che fino a pochi giorni fa negavano perfino l’esistenza del Movimento 5 Stelle, mentre vorrei soffermarmi su quello che credo sia stato il tratto più significativo del Movimento: l’effetto unificatore che ha avuto sulle persone che vi si sono avvicinate.

Sentirci una comunità non era stato scritto in nessun punto del programma del M5S: il programma è composto semplicemente da una serie di proposte condivise su temi della vita civile. Col tempo le persone che hanno discusso le proposte del Movimento e che hanno creduto al cambiamento della società, hanno sentito come fosse impossibile attuarle senza prima cambiare qualcosa del modo d’essere personale, tornando a fidarsi gli uni degli altri.

Durante la campagna elettorale abbiamo superato beceri campanilismi, distanza fra generazioni, divisioni fra abitanti del sud e del nord fino a sentirci una comunità, un popolo che si è riunito nella serata  del 22 Febbraio in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma emozionandosi per le parole guerriere lette da Beppe Grillo ‘…E adesso siamo sorpresi che così tante persone a noi del tutto sconosciute avessero i nostri stessi pensieri, le nostre speranze, le nostre angosce. Ci siamo finalmente riconosciuti uno nell’altro e abbiamo condiviso parole guerriere. Parole che erano state abbandonate da tempo, di cui si era perso il significato, sono diventate delle armi potenti che abbiamo usato per cambiare tutto, per ribaltare una realtà artificiale dove la finanza era economia, la menzogna era verità, la guerra era pace, la dittatura era democrazia. Parole guerriere dal suono nuovo e allo stesso tempo antichissimo, come comunità, onestà, partecipazione, solidarietà, sostenibilità si sono propagate come un’onda di tuono e sono arrivate ovunque annientando la vecchia politica…’

Quando un rappresentante di lista di un partito tradizionale, mi ha chiesto.. ‘ma se avete preso voti da destra e da sinistra… come farete a trovarvi d’accordo?’… sono riuscito soltanto a sorridere …. certa gente, forse, non capirà mai.

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Il giorno migliore

Nel film ‘Molto forte, incredibilmente vicino’, che consiglio vivamente di guardare, il giovane protagonista Oskar Shell definisce l’11 settembre 2001 come ‘il giorno peggiore’.

È innegabile che, chiunque siano stati i mandanti di quell’immane tragedia, l’eredità che ci ha lasciato quella data sia stato un impatto emotivo opprimente per un’intera generazione che ha vissuto l’evento praticamente in diretta. Da quel momento le nostre azioni sono state guidate dalla paura della diversità, dalla diffidenza verso il prossimo e spesso dall’egoismo più bieco.

Credo e spero che sia finalmente giunto il momento di superare, come il piccolo Oskar, il senso di oppressione da cui ci siamo fatti guidare da quel momento e cominciare a dare fiducia alle persone, a smettere di avere paura, a formare una comunità dove la solidarietà sia l’elemento che ci guida.

Vorrei che la manifestazione romana del Movimento 5 Stelle di domani, venerdi 22 Febbraio 2013 segni un cambiamento prima di tutto nelle persone e nel modo di rapportarsi al proprio vicino in modo che, in futuro, il giorno venerdi 22 Febbraio 2013 sia semplicemente ricordato come … ‘il giorno migliore’.

Media oraria: 45,06 !!!

Oggi, 17 febbraio 2017 si è svolta a Tirrenia (PI) la CRONOSQUADRE DEL TIRRENO, valevole per la Coppa del mondo di crono a 8 di ciclismo amatoriale e gara di apertura del Giro del Granducato 2013.

La Polisportiva Sporting Club La Torre a Cenaia, squadra di cui faccio parte, ha partecipato alla gara ciclistica posizionandosi, inaspettatamente, in terza posizione nella classifica riservata ai team che gareggiano con biciclette tradizionali.

È stato per me un onore ed un grandissimo piacere dividere la fatica e la soddisfazione finale con sette meravigliosi compagni d’avventura. Voglio ringraziarli uno ad uno citandoli nell’ordine della fila: Marco (Razzo), Stefano, Daniele, Massimo, Massimiliano, Alessandro e Graziano. Solo per la cronaca aggiungo che io occupavo la terza posizione dello schieramento.

A nome di tutta la formazione un ringraziamento particolare va all’Hotel Manzi di Marina di Pisa che ci ha volontariamente ospitato prima e dopo la manifestazione riservandoci un trattamento degno di quello riservato ad una squadra professionistica.

Classifica bici normali

Di seguito le foto della squadra alla partenza, all’arrivo, durante la corsa ed un’immagine dell’Hotel Manzi.

 Ritorno alla base dopo la corsaOLYMPUS DIGITAL CAMERA Hotel Manzi - Marina di Pisa

Giovane… no grazie!

‘Tanto tu sei giovane…

A 37 anni mi sono veramente stufato di sentirmi rivolgere questa frase.

Secondo la definizione del dizionario on-line http://it.thefreedictionary.com si è giovani nella fascia di età fra l’adolescenza e la maturità.

In Inghilterra si è considerati giovani da 15 a 24 anni. La gioventù è la fase di sviluppo della persona che si prepara a diventare adulta non solo per questioni anagrafiche ma soprattutto lavorative ed economiche; un giovane diviene adulto entrando nel mondo del lavoro e rendendosi economicamente indipendente. Non basta quindi invecchiare per essere adulti, così come non è sufficiente lavorare a 400 euro al mese in un call center.

Nella nostra società  vengono considerate giovani quelle persone che sono ormai adulte da molto tempo. Consciamente o incosciamente, non viene fatto un apprezzamento per il nostro aspetto fisico, ma ci viene comunicato  che non siamo ancora pronti ad occupare posti di responsabilità a gestire una famiglia o semplicemente ad avere un lavoro degno di questo nome. Se qualcuno quindi vuole semplimente fare un apprezzamento per lo stato di conservazione fisica di un trentacinquenne o un quarantenne, non lo chiami ‘giovane‘, ma gli dica al massimo che ha ‘un aspetto giovanile‘, altrimenti, di questo passo quando passeremo a miglior vita, magari superata l’ottantina, sentiremo commentare ‘peccato … era così giovane’

Vicini alla meta…

Dimissioni di Benedetto XVI, Arresto del presidente di Finmeccanica, Fallimento del Monte dei Paschi di Siena e mettiamoci pure un bel Festival di Sanremo condito con lo stato di emergenza in cui si trovano i nostri vicini in Grecia…

Da quando seguo il blog  beppegrillo.it, insieme ad altre migliaia di persone, ho iniziato  a prendere coscienza della realtà e a capire quali fossero le enormi differenze fra la vita reale e la vita presentata da televisioni e giornali. La conoscenza porta alla consapevolezza di come siano possibili modi di vita alternativi, comportamenti migliori per la società e per l’ambiente in cui viviamo. In seguito, con la nascita del Movimento 5 Stelle, si è radicata sempre più la speranza di come un cambiamento fosse davvero possibile.

Adesso, a pochi giorni dalle prime elezioni politiche  della storia dove  il comune cittadino ha la possibilità di essere padrone del proprio destino, siamo inondati di notizie ed avvenimenti di respiro nazionale ed internazionale che tendono a mettere all’angolo quella che è la vera notizia del febbraio 2013.

Il 24 e 25 febbraio un popolo intero avrà la possibilità di cacciare i propri governanti, bocciando la classe politica che ha ridotto in pezzi un’intera nazione e potrà farlo senza la violenza che ha sempre caratterizzato le rivoluzioni del passato; potremo farlo semplicemente andando a votare e dando la nostra preferenza al Movimento 5 Stelle.

Qualsiasi sia il risultato elettorale che il M5S avrà raggiunto, indipendentemente dal numero di parlamentari conseguiti, resterà per sempre la consapevolezza che abbiamo avuto la possibilità di cambiare. Se non la sfrutteremo sarà stata solo colpa nostra.